Le Donne del Cacao

Secondo quanto più volte dichiarato dal fondatore di Slow Food Carlo Petrini “Il cibo deve essere buono, pulito e giusto”, noi pensiamo che dovrebbe esserlo per tutti indipendentemente dal genere e dal posto in cui di vive; l’articolo apparso su Rebelion.org e poi tradotto da ComeDonChisciotte.org si riferisce all’ultima delle caratteristiche che il cibo dovrebbe avere: la giustizia.
Il grande potere in mano alle multinazionali finisce per prevaricare i diritti dei più deboli, in questo caso specifico, sono le donne che lavorano nelle zone di produzione del cacao.

Secondo quanto denunciato da Oxfam nonostante la domanda mondiale della cioccolata sia in crescita la produzione è in calo, a causa sia del cambiamento climatico che dell’invecchiamento della mano di opera.
Milioni di giovani abbandonano l’attività di coltivazione del cacao scoraggiati dallo sfruttamento al quale sono esposti e alla mancanza di opportunità, mentre gli agricoltori più esperti valutano l’opzione di coltivare altre risorse, come la gomma o l’olio di palma.

Come piccoli artigiani e come consumatori possiamo attraverso le nostre scelte d’acquisto privilegiare chi rispetta i diritti dei contadini.

Buona Lettura!

http://bit.ly/2-LeDonneDelCacao

By | 2017-11-20T12:16:02+00:00 Gen 31st, 2017|Notizie dal mondo|0 Comments

L'Autore del Post:

Chef di Cucina e Sommelier per diletto. Frequento la cucina da quando ero adolescente, ho iniziato come Commis nell’albergo di mia zia Adele in Germania, dopo la maturità all’alberghiero e la laurea in economia ho fatto esperienze in Italia e all'estero, negli ultimi anni mi sono dedicato alla consulenza e alla formazione. Il cioccolato non manca mai nei miei menu.